ITALIANO | ENGLISH
NewsChi sonoDanza orientaleComicoterapiaSpettacoliCORSI - VIAGGI STUDIOSTAZIONE DANZAShop
STAZIONE DANZA


OPEN DAY ALLA VECCHIA STAZIONE

Via Montesanto, 20

SABATO 26 Settembre

La presentazione dei corsi si effettuerà dalle 17,00 alle 19,00 con:

Shiatsu - Yoga - Danza Moderna - Canto - Danza Orentale  - Breackdance

dalle ore 20,00 alle 22,00 con:

Salsa Cubana Portoricana - Capoeira - Happy Fitness - Cabaret

Sul palcoscenico si alterneranno le varie attività, verranno spiegate come si svilupperanno le lezioni. Ci sarà una rappresentazione di ogni singola attività, Vi aspettiamo numerosi e con tanta voglia di partecipare.....

STAZIONE DANZA

La Vecchia Stazione si Rinnova e si trasforma in
"Stazione danza" ... centro di Formazione di Danza Orientale (Danza del Ventre)...
e ovviamente tante altre novità...

DI SEGUITO I CORSI DETTAGLIATI

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

BREAKDANCE
YOGA
SHIATSU
CAPOEIRA
DANZA MODERNA
DANZA CLASSICA ADULTI
CANTO
GINNASTICA ADULTI
SALSA CUBANA - PORTORICANA
BABY DANCE
GIOCO DANZA BAMBINI
HAPPY FITNESS
CORSO DI RECITAZIONE
CORSO DI CABARET
RESPIRO CONSAPEVOLE

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

DANZA ORIENTALE (Danza del Ventre)

"INIZIO CORSI LUNEDÌ 21 SETTEMBRE"

ORARI

Lunedì  ore 12,30 - 14,00  (Pausa Pranzo) Danza Orientale (Cinzia)
Lunedì  ore 18,30 -  20,00 Danza Orientale Principianti (Cinzia)
Lunedì  ore 20,00 - 21,30 Danza Orientale Intermedio (Cinzia)

Giovedì  ore 12,30 - 14,00 (Paura Pranzo) Danza Orientale (Roberta)
Giovedì  ore 19,00 - 20,30 Danza Orientale Principianti (Roberta)

Novità da quest'anno danza orientale  per pausa pranzo... un modo divertente e simpatico per trascorrere la "tormentata pausa pranzo", tonificare il corpo e renderlo più flessibile ed armonioso, possibilità di ristoro nel bar adiacente.

Lunedì  ore 18,30 - 20,00 e Giovedì 19,00 - 20,30  corso livello Principianti.

"Il metodo insegnato è quello del Maestro Saad Ismail, pioniere in Italia della danza Orientale stile egiziano, studente a sua volta di Grandi Maestri tra cui Mahmoud Reda induscusso padre fodatore di uno stile teatrale moderno e classico.
Studio delle posizioni base, tecnica posturale, studio delle direzioni, dell'equilibrio, consapevolezza muscolare, studio della parte superiore del corpo: mani, braccia, spalle, busto. Parte inferiore del corpo: bacino, ginocchia, caviglie. Passi principali e combinazioni."

Lunedì ore 20,00 - 21,30 corso livello Intermedio


"Approfondimento della base, sviluppo del metodo, studio dei ritmi e degli stili, combinazione e sviluppo dei movimenti,  introduzione alla coreografia,"

-------------

FORMAZIONE TEATRALE PER DANZA ORIENTALE

Novità da quest'anno Formazione Professionale Teatrale per Danza Orientale
Docenti: CINZIA RAVAGLIA e MASSIMILIANO BOLCIONI (Teatro delle Forchette),
Con cadenza mensile, (presto le date sul sito). La giornata si svolgerà come segue:

Mattina: ore 10,00 - 13,00 Laboratorio coreografico con Cinzia Ravaglia
Pomeriggio: ore 14,00 - 17,00 Laboratorio Teatrale con Massimiliano Bolcioni

Lo scopo è quello di approfondire lo studio del movimento sul palcoscenico, la danza è palcoscenico e bisogna studiarne lo spazio e la profondità. L'intenzione della danzatrice: quello che  vuole trasmettere, il sentimento ed il coinvolgimento che  vuole raggiungere, non per ultimo Il rapporto con il pubblico.
  
Rilascio di un certificato di frequenza

 Il laboratorio è finalizzato per la formazione di una compagnia teatrale di danza orientale

Varie possibilità di frequenza

-----------------

DANZA CLASSICA PER FORMAZIONE DANZA ORIENTALE

Docente: MICHELA TARABUSI (ballerina, insegnante e coreografa). Il corso con cadenza mensile domenica mattina è aperto a tutti, in particolare sarà approfondito lo studio della postura e tecnica del giro per propedeutica alla danza orientale.

--------------------

VARIE POSSIBILITÀ DI PACCHETTI STUDIO

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

DANZA MODERNA

Con il termine danza moderna si definiscono generalmente gli sviluppi della danza che, a partire dalla fine del XIX secolo, portarono ad un nuovo modo di concepire la danza di scena, in contrapposizione al balletto classico accademico. In alcuni casi, adottando una terminologia tipica del mondo anglosassone, il termine indica anche alcune forme di ballo da sala evolutesi nel Novecento.

Nata come ribellione nei confronti della danza accademica, ritenuta troppo rigida e schematica, la danza moderna intendeva procedere alla ricerca di una danza libera, che inizialmente veniva spesso praticata attraverso la provocante forma dell'assolo (oggi detto anche solo), eseguito spesso in spazi non teatrali, per marcare un forte contrasto con lo sfarzo dei grandi balletti.

Non si trattava inizialmente di una rivolta volutamente contro, ma del risultato di una serie di cambiamenti del pensiero che trovarono una base feconda in particolare nelle teorie del francese François Delsarte, diffuse in America fra il 1830 e il 1870 tramite alcuni suoi allievi e discepoli.

Loie Fuller, Isadora Duncan e Ruth St. Denis, poi seguite da Martha Graham e Doris Humphrey, si imposero sulla scena mondiale sviluppando particolari stili di danza libera che poi diedero origine ad una modern dance caratterizzata da una propria estetica e da propri schemi espressivi ed educativi.

In Europa queste tendenze, reimportate e rielaborate da Emile Jaques-Dalcroze e Rudolf von Laban, segnarono la strada del cambiamento, corredate da metodi di insegnamento che gradualmente portarono all'affermazione della danza moderna.

Corsi con MESSALINA FRATTI 
Insegnante - Coreografa

Mercoledì e Venerdì  17,00 - 19,00 bambini Gioco danza (Propedeutica alla danza)
Mercoledì e Venerdì 
19,00 - 20,30 danza moderna adulti

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

BREAKDANCE

La breakdance (vero nome b-boying o breaking) è una disciplina di ballo della cultura hip hop sviluppato dalle comunità giovanili afro-americane e latinoamericane del Bronx a partire dal 1968. Dj Kool Herc coniò il termine b-boy per identificare i giovani che ballavano scendendo "a terra", durante i suoi breaks musicali nelle feste di strada del 1972. A partire dagli anni 80 il b-boying si è diffuso in tutto il mondo, evolvendo la sua tecnica con mosse sempre più spettacolari, e associando la sua pratica ad un vero e proprio stile di vita, di stampo hip hop.

Corsi con Fausto Spighi
Insegnante - Coreografo

Martedì  ore 19,00 - 20,30  Tutti i livelli

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

CAPOEIRA

La capoeira (pronuncia: Capuéra) è una lotta brasiliana di origine africana caratterizzata da elementi espressivi come la musica e l'armonia dei movimenti (per questo spesso scambiata per una danza). Potenzia la muscolatura, l'equilibrio e il controllo del movimento, facilita la coordinazione. E' un'ottima ginnastica fisica .

Corsi con Walter (metodo Sao Salomao)

da concordare

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°


YOGA

Lo Yoga è una delle sei darshana, ovvero i sistemi ortodossi della filosofia induista.
Dalle radici sanscrite yuj che significa "unione" o "vincolo", jugit ossia il giogo che si fissa sul collo dei buoi per attaccarli all’aratro, o jukta ossia le cinghie o le briglie che uniscono due o più cavalli un carro da trainare. Yoga indica l'insieme delle tecniche che consentono il congiungimento del corpo, della mente e dell'anima con Dio (o Paramatma), l'unione tra Jivatman (energia individuale) e Paramatman (energia universale). Colui che segue e pratica il cammino dello Yoga è chiamato yogi o yogin (le donne sono dette yogini).
La prima grande opera indiana che descrive e sistema le tecniche dello Yoga è lo Yoga Sutra (Aforismi sullo Yoga), redatto da Patanjali, che raccoglie 185 aforismi. Gli studi tradizionali indiani identificavano Patanjali con l'omonimo grammatico vissuto nel III secolo AC ma studi filologici più moderni hanno postdatato la redazione dell'opera ad un'epoca presumibilmente altomedievale.
La diffusione di pratiche risalenti a quella tradizione in occidente, avvenuta tra il diciannovesimo e ventunesimo secolo, come la meditazione (dhyana), gli esercizi di controllo del respiro (pranayama) o le asana (le celebri "posizioni" con cui lo Yoga viene comunemente identificato tout-court), ha tralasciato quasi sempre gli altri livelli, ed in particolare i primi due iniziali e per questo fondamentali. Ciò è dovuto al fatto che nella società occidentale il rapporto con lo Yoga non è mai stato strettamente relazionato alla religione ma è sempre stato inteso come una disciplina che mira al semplice riequilibrio psicofisico dell'uomo e al raggiungimento di un generico stato di "benessere"

Corsi con Anna Diana

Lunedì e Giovedì  ore 15,00 - 16,15

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

SHIATSU

Lo Shiatsu (in lingua giapponese Shi = dito e atsu = pressione) è una tecnica che ha cominciato a diffondersi in Giappone a partire dal VI secolo, quando giunsero e si stabilirono nel paese monaci buddisti che favorirono una larga diffusione dei princìpi della medicina tradizionale cinese che ne costituiscono il fondamento teorico. Lo Shiatsu, infatti, affonda le sue radici nelle forme di manipolazione e massaggio tradizionali cinese, come lam-ma, lan-fa, il tui-na.

Lo Shiatsu si basa su quattro "pilastri":
 1. il respiro
   2. la postura
   3. la perpendicolarità
   4. la pressione

Lo Shiatsu è una tecnica manuale basata principalmente sulle pressioni portate con i pollici, le dita, i palmi delle mani, i gomiti, le ginocchia o i piedi. Una pressione efficace è caratterizzata da cinque fattori che devono sempre essere presenti:

   1. l'uso del giusto strumento di lavoro
   2. una corretta posizione dell'operatore
   3. una corretta individuazione dell'area su cui operare
   4. l'attenzione dell'operatore
   5. tre fasi pressorie: ingresso, stasi, uscita

Questo permette, contattando il suo livello energetico più profondo e quindi tutti gli aspetti della sua realtà, di risvegliare nel ricevente la sua forza di autoguarigione. Nella medicina tradizionale cinese (MTC) psiche e soma non sono mai stati divisi e questo rappresenta una delle fondamentali differenze con la medicina occidentale.

Corsi con Angelo Casali

da concordare

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

GINNASTICA PER ADULTI

Un insieme di tecniche per mantenere il corpo tonico, flessibile e armonioso. Gli esercizi mirano al miglioramento della funzionalità corporea sia per utenti adulti che anziani. L'arrivo della terza età, o più semplicemente la sedentarietà e la pigrizia, portano ad un affaticamento del corpo e a maggiori difficoltà motorie. Gli esercizi mirano quindi a potenziare la muscolatura, a risvegliare le articolazioni e a rendere consapevole ogni singolo partecipante delle sue possibilità di movimento. Saranno introdotte metodologie differenti: stretching per allungare la muscolatura e tonificare le articolazioni, esercizi di postura per migliorare l'equilibrio, yoga e ralassamento per migliorare la respirazione e rilassare il corpo spesso affaticato dallo stress, esercizi creativi per allenare la memoria e ritrovare nel gioco la voglia di socializzare e condividere con i presenti.

Corsi con Cinzia Ravaglia

Lunedì  ore 10,00 - 11,00  e  11,00 - 12,00

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

RESPIRO  CONSAPEVOLE

Respiro Consapevole è una tecnica di respirazione diaframmatica consapevole.
Raccoglie l'eredità del passato, nella profonda e ricca conoscenza del Respiro tramandata da antiche tradizioni e correnti mistiche.
Guarda al futuro con la visione della manifestazione dell'autentica, meravigliosa natura dell'umanità.
Nel presente, è un potente mezzo di trasformazione personale, utile alla conoscenza e realizzazione di se stessi; una tecnica che libera il respiro da schemi ristretti, trasforma pensieri ed emozioni e consente la connessione con il proprio essere!
Respiro Consapevole è anche (e forse, soprattutto) un gruppo di persone che, per averlo visto accadere in ogni sessione, è testimone del potere di trasformazione del Respiro e della meraviglia dei doni dello Spirito.

Corso con Andrea Zunino

Seminari da concordare

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

CORSO DI RECITAZIONE

Un laboratorio di formazione artistica rivolto a tutti: non è importante se i partecipanti siano alle prime armi o abbiano avuto già esperienze sceniche. La messa in gioco personale rappresenta l'elemento prevalente del lavoro. Il corso in venti incontri affronta la grammatica di base dell'attore: uso del corpo e della voce, conoscenza e movimento all'interno dello spazio scenico, interpretazione del personaggio, interazione con gli altri, etc. Inoltre l'esperienza può venire subito utilizzata per mettersi e mettere in discussione  le dinamiche psico-fisiche del quotidiano. Il partecipante al laboratorio teatrale, in fondo, come l'attore, si pone ogni giorno di fronte al suo pubblico e, ogni giorno, tenta di "arrivare" al suo pubblico, attraverso processi più o meno felici di comunicazione. La pratica dell'attore vuole proprio questo: fornire all'attore/laboratorista alcuni modi e metodologie per "arrivare" al pubblico.per avviare un processo di interazione.

Programma
- Prima fase di conoscenza in cui si mettono in atto esercizi psicomotori, di attenzionalità e di individuazione di problematiche quali la timidezza, la concentrazione, il disagio corporeo
- Uso del corpo e della voce
- Conoscenza e movimento all'interno dello spazio scenico
- Interpretazione del personaggio
- Lavoro sul testo teatrale: introduzione degli esercizi nella pratica teatrale

Corsi con Eugenio Sideri

INIZIO LEZIONI MARTEDÌ 10 NOVEMBRE ORE 20,30

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

LABORATORIO  CABARET

Di questi tempi non ci resta che...... RIDERE! D'altra parte in molte epoche il riso, la comicità, l'ilarità sono stati ottimi strumenti per rendere più leggera la vita, per addolcire governanti e regnanti, per comunicare efficacemente messaggi profondi in una veste colorita e armonica. Oggi col dilagare del Cabaret - ormai presenza fissa nei palinsesti televisivi e nelle manifestazioni live di qualsiasi tipo - proponiamo un corso, anzi un percorso in dieci incontri per conoscere un pò più da vicino il mondo del cabaret e della comicità in generale e non solo dal punto di vista teorico ma ancor più da quello pratico. Vogliamo che ogni partecipante sperimenti la sua vis comica, il suo talento, il suo vissuto, la capacità di elaborare e manifestare la sua comicità, Per dirla alla "Miracolati": ad ogni cabarettista verrà assegnato il suo Cabaret!

Programma

- Comicità e Cabaret: storia e tipologie di comicità (di situazione, battuta, fisica, etc.
- Tempo comico
- Scrittura comica e costruzione di un testo
- Costruzione di un eventuale personaggio (storia, carattere, pensiero, etc.)
- Cenni di uso del corpo e della voce
- Eventuali lezioni con cabarettisti ed autori già affermati e rodati: storia personale, aneddoti, tipo di comicità utilizzata, etc.

Il corso potrà concludersi con una kermesse comica

Corsi con Stefano Pelliconi, Loris Talluto, Terenzio Traisci

INIZIO LEZIONI GIOVEDÌ 21 GENNAIO ORE 20,30

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

HAPPY FITNESS
(yoga della risata e comico-terapia)

Il corso prevede una parte teorica introduttiva sui beneficipsico-fisici della risata sul nostro organismo, contrapposti alle conseguenze negative di differenti stati d'animo e atteggiamenti. La maggior parte del tempo sarà però dedicata ad esercitazioni per ridere senza motivo e giovare appieno dei benefici della risata ed a prove di improvvisazione per utilizzare il meccanismo della comicità nell'affrontare i problemi di tutti i giorni. Lo yoga della risata, prevede l'associazione di respirazione yoga, rilassamento e meditazione alla risata senza motivo che influenza in modo positivo sia corpo che mente e ottiene effetti più forti ed immediati rispeto allo yoga tradizionale. La comico-terapia agisce sugli atteggiamenti, sul Sè e il modo di affrontare la realtà, suggerendo tecniche e meccanismi utilizzati nella comicità. Il corso si rivolge a chiunque voglia conoscere e sperimentare modalità nuove e alternative per affrontare in modo positivo la propria vita.

Programma

- Esercizi fisici di preparazione alla risata, di rilassamento psico-fisico e yoga della risata
- Esercizi per generare risate senza motivo
- Intorduzione dell'elemento dell'assurdo, nella deformazione comica della realtà per affrontare defficoltà e problemi
- Improvvisazioni nel trasformare il negativo in positivo
- Improvvisazioni nella gestione del complimento e dell'offesa: l'attenzione verso l'Altro
- Improvvisazioni nella gestione e modalità di esposizione del problema, ridimensionamento comico del problema
- Messa in scena di un problema del quotidiano
- Tecniche per sopravvivere allo stress quotidiano

Corsi con Terenzio Traisci

INIZIO CORSI GIOVEDÌ 12 NOVEMBRE ORE 20,30

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

CANTO

Corso di Tecnica Vocale (livello base e intermedio)

Il corso prevede una parte prettamente tecnica ed un percorso di riscoperta della propria voce naturale.

La parte tecnica comprende:
- Lo studio anatomico dello strumento vocale (apparato motorio, fonatorio 
e risonatore – visione di fotocopie illustrative)
- Esercizi base per la respirazione e l’emissione vocale corretta nel parlato e nel cantato
- Lo studio teorico-pratico di alcune delle figure obbligatorie Voice Craft (retrazione delle corde false, ancoraggio del busto e del collo, controllo del palato molle, controllo della massa delle corde vere)
- Lo studio fisiologico e acustico delle sei qualità Voice Craft (speech, falsetto, pianto, twang, belting, opera)
- L'esecuzione di vocalizzi per migliorare la robustezza e l’agilità delle   corde vocali,eliminando gli ostacoli alla fonazione e riducendo al minimo lo sforzo in laringe, distribuendo il lavoro sul corpo
- Esecuzione di esercizi ritmico-melodici singoli e corali
- Esecuzione di brani di musica leggera e/o musical(in previsione del       
saggio finale)
- Esecuzione di esercizi di interpretazione, improvvisazione ritmica e melodica de brani scelti, al fine di rendere più sciolta, libera e personale la performance

Il percorso di ricerca della propria voce naturale comprende:
- training fisico-sensoriali per sciogliere le tensioni emotive e corporee causate da stress e cattive abitudini
- esplorazione delle zone del proprio corpo in cui poter espandere i suoni imparando a sfruttare la struttura muscolare propria di ciascuno per dare spazio, volume e consistenza al suono naturale in cassa di risonanza
- miglioramento della prestazione artistica attraverso un'esplorazione della relazione profonda esistente tra canto ed emotività
- improvvisazioni vocali e strumentali per giocare con la voce e gli innumerevoli suoni che il nostro strumento può produrre
- ricerca dell'equilibrio armonico di ognuno, abbandonando modelli precostituiti, migliorando e valorizzando le proprie doti e caratteristiche artistiche.

Corsi con  Messalina Fratti

Corsi individuali e di gruppo

Mercoledì e Venerdì  ore  14,00 - 17,00