Corsi 2017/2018

ORIENTALE

CONSULTATE LA SOTTOPAGINA  ‘ORIENTALE’ PER CORSI 2017-18

CINZIA RAVAGLIA INSEGNA DA OLTRE VENT’ANNI DANZA ORIENTALE CERCANDO UNA SUA CARATTERISTICA PERSONALE PER MIGLIORARE LA CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO CORPO.

DURANTE LE LEZIONI VERRANO INSEGNATE VARIE TECNICHE. QUELLA FONDAMENTALE E’ DEL MAESTRO SAAD ISMAIL CHE HA APPORTATO ALLA DANZA UN SUO METODO INNOVATIVO PER MIGLIORARE LA FLESSIBILITA’ E LA POTENZA DEL PROPRIO CORPO. TECNICHE DI CONTORSIONISMO PER ALLUNGARE IN MODO PERFETTO LA MUSCOLATURA. TECNICHE DI STRETCHING E POSTURALE PER MIGLIORARE EQUILIBRIO E POSTURA. CONOSCENZA DELLA TECNICA REDA ED IL SUO METODO. CONOSCENZA DELLA TECNICA MODERNA RELATIVA ALL’INSEGNAMENTO DI YOUSRY SHARIF. LE INFLUENZE SONO TANTE E PROVENGONO DA REALTA’ DIVERSE. VERRANNO ESAMINATE VARIE POSSIBILITA’ DAL FLAMENCO ORIENTALE, DAL TRIBAL FUSION, DAL SUFI, DAL SAIDI SIA  FEMMINILE CHE MASCHILE, DALL’USO DI ATTREZZI: VELO, POI, FAN VEIL, CANDELABRO, SAGAT, ALI DI ISIDE. TUTTO UN MONDO COLORATO E FANTASIOSO PER MIGLIORARE CREATIVITA’, GIOCO E VOGLIA DI STARE INSIEME.

DANZA ORIENTALE
EVOLUZIONE NELLA DANZA MODERNA (Dott. Cinzia Ravaglia)

La danza come tutti noi sappiamo è un mondo variopinto dalle tante potenzialità espressive. Non si può dire quale destinazione si potrà raggiungere ma lo sviluppo della danza nei secoli ha fatto sì che il risultato di oggi sia multicolore e globale. La danza appartiene a tutti i popoli e le influenze da un paese all’altro sono state sempre notevoli.
Noi oggi consideriamo il ballo classico e quello moderno i pilastri della danza in generale. Negli ultimi decenni si è imposta la danza jazz, hip hop, breakdance, danze che all’inizio non erano quotate al pari delle altre ma hanno fatto breccia con la passione dei suoi elementi fino a diventare storia.
L’evoluzione della danza è un punto importante in cui le persone hanno creduto in quello che facevano, hanno lottato per imporre la propria creatività con fatica e sacrifici. Si tratta di un libro pieno di nomi di persone volenterose che per questa arte hanno dato la vita. La danza è arte, è un’amante gelosa che vuole i suoi discepoli ai propri ordini ed alle proprie dipendenze (cit. Saad Ismail).
Tutta la danza ha queste connotazioni: passione, coerenza e volontà, voglia di imporre la propria conoscenza affinché gli altri possano accondiscendere alla visione ultima.
Tutta la danza di tutti i paesi è ricca di fantasia, di gioia di vivere e di pulsione; è un cosmo
straordinario da dove attingere infinite idee.
Da questo presupposto si può allora credere ad un’ulteriore passo evolutivo? Certamente, la danza non ha frontiere e limiti e quindi bisogna creare nuove idee e possibilità.
Nel mondo occidentale negli ultimi decenni è esplosa una nuova corrente,la danza orientale altresì detta “danza del ventre”, bistrattata e vista come danza lasciva o relegata a fare gioire i turisti nei paesi arabi.
Ma come tutte le cose bisogna andare oltre, vedere per esempio che cosa è successo in questi paesi, quale sia la reale cultura, il folklore locale, studiarne le sfumature. Così la danza orientale diventa un mondo meraviglioso dove esiste tecnica e fantasia.
Si lavora profondamente sulla parte scheletrica e poi muscolare per avere un buon contatto e consapevolezza di tutte le parti del corpo attraverso scatti ed esercizi di estensione, mirati in questo caso ad un’ottima padronanza della muscolatura del bacino e pubo-coccigea. Massima estensione e lavoro approfondito sulla colonna vertebrale con specifiche tecniche appartenenti appunto ad un altro stile ed approccio della conoscenza della stessa. Lavoro sulle scapole e relativa muscolatura che non esiste nelle
altre danze fino ad ora considerate.
Fondamentale nella danza orientale è l’armonizzazione e la fluidità dei movimenti che si ottengono solamente con lo studio di questa tecnica e che sono fatti in un particolare modo non esistente nella danza moderna o classica.Un sentire altro del proprio corpo che andrebbe ad arricchire il personale sapere di un danzatore e di un ballerino professionista.
Il movimento è agile ma non molle; è presente e rigido solo per quel tanto che serve a trasmettere equilibrio e potenza.
La ricerca sulle braccia e le mani è fondamentale per un buon allenamento di questi arti: le seconde diventano morbide, flessuose. Ripeto: il movimento non è molle e flaccido ma ricercato e perfetto.
Dopo aver sbloccato il bacino si passa allo studio della vibrazione: questa è proprio quel movimento giunto a noi per rendere questa danza riconoscibile. Esiste una tecnica base per accedere alla perfezione di tale coordinazione. La sua conoscenza dà la possibilità ad altre danze di arricchire ogni performance con tali virtuosismi.
Penso sia arrivato il momento di considerare la danza orientale con il suo giusto valore, permettendoci di attingere evoluzioni e dinamica per completare quella moderna con nuovi elementi tecnici ed espressivi.
Ricordo che negli altri paesi questo tipo di connubio è già stato compiuto, e ballerini apprendono questa tecnica per migliorare il proprio sapere.

COMIC-BURLESQUE

CONSULTATE LA SOTTOPAGINA  ‘COMIC-BURLESQUE’ PER CORSI 2017-18

Il Comic-Burlesque nasce da un’idea di Cinzia Ravaglia. Dopo anni di teatro e la sua laurea in comicoterapia decide di trasformare in modo più comico il Burlesque che stava prendendo piede anche in Italia con le sue mosse sinuose ed ironico sexy. Il suo scopo è quello invece di approfondire di più la parte comica dell’atto creativo. Creare coreografie simpatiche, allegre e che siano dei veri propri sketch comici con lo scopo finale ovviamente di fare sorridere il pubblico presente. Fare ridere è la cosa più difficile ed è il risultato di un lavoro profondo su se stessi. Non prendersi troppo sul serio e lavorare sulla propria autoironia. Ridere ed accettare le proprie imperfezioni. Il lavoro sul palco è un vero iter teatrale. Imparare lo spazio teatrale ed il proprio corpo teatrale è lo scopo del Comic-Burlesque. Il marchio è registrato ed è nato nel 2010 con il gruppo le Mollette di Molly May che hanno creduto in questo progetto e cercano con volontà di portare al pubblico il verbo del divertimento e della gioia in condizioni allegre e positive. La compagnia inoltre fa parte di un progetto più ambizioso con uno spettacolo teatrale “Le Tentazioni Burlesque” che negli anni ha subito variazioni di storie e personaggi; commedia che è stata protagonista di ben cinque stagioni teatrali. Il Comic-Burlesque è una terapia d’urto per le malinconie giornaliere, è la pasticca di felicità che serve a se stessi per essere leggeri e costruttivi nel quotidiano. Altra ambizione andata molto a buon fine è la partecipazione delle Mollette a Ballando con le Stelle su Rai Uno ed a Eccezionale Veramente su La7. Le Mollette vengono inoltre chiamate per allietare feste, sagre ed importanti eventi nazionali, (consultate la pagina di Ballando con le Stelle). Dal 2017 Aprirà la scuola biennio di Comic-Burlesque a Roma. Cosa aspettate a diventare una Molletta?